Raggi lavori con tutte le forze sociali

L’ho detto e lo ribadisco: le task force della Sindaca Raggi e della Assessora Veronica Mammì non sono altro che diversivi per mascherare la loro confusione colpevole.
A Roma non servono task force improvvisate con cui prestare il fianco alle furbizie di Raggi, ma una chiamata alla responsabilità sociale di tutte le forze sociali e produttive della città.
Stiamo vivendo un’emergenza sociale con numeri impressionanti. Più di 150 mila sono state le richieste per i buoni spesa e molto meno della metà sono le persone che hanno avuto accesso al contributo, mentre in altri comuni si è già provveduto ad erogare la seconda tranche di buoni.
Per quel che riguarda il buono affitto è stato richiesto da 50 mila romani, anch’essi ancora in attesa.
Gli strumenti messi in campo dalla Giunta Raggi sono confusi e tardivi.
C’è la necessità non più rinviabile di convocare una conferenza cittadina per scrivere un nuovo urgente patto sociale per Roma.
Raggi e Mammì hanno perso già troppo tempo, abbandonino le scorciatoie politiciste e prendano atto che la misura di sopportazione della città è colma.