Centro freddo Pullino, un’esperienza che va riconosciuta

Centro freddo Pullino, un’esperienza che va riconosciuta

6 aprile 2021 News 0

Le temperature a Roma si stanno abbassando ancora una volta in maniera preoccupante e questa sarebbe dovuta essere l’ultima sera del ricovero organizzato grazie a Croce Rossa Italiana – Italian Red Cross e la rete di volontarie e volontari di #municipiosolidale ma questo spazio continuerà a essere aperto finché ogni ospite potrà avere una soluzione alternativa per una dignitosa accoglienza. Accompagnare a un’alternativa chi ha trovato ricovero in queste settimane è una responsabilità necessaria e meriterebbe la risposta pronta e efficace del Comune di Roma. Lo verificheremo in queste ore assieme a Alessandra Aluigi.

Nel frattempo le temperature stanno di nuovo scendendo pericolosamente e troppe persone scontano ancora l’insufficienza dei servizi d’accoglienza cittadini. Un dato incredibile di fronte alle potenzialità di questa città e alla generosità delle reti solidali che sono addirittura cresciute in quest’ultimo anno di fronte agli effetti della pandemia.
Contare su Croce Rossa Italiana – Comitato Municipi 8 11 12 di Roma e Casetta Solidale, Agesci Zona Ostiense, Villetta Social LAB, Genitori per la Scuola 8, Scuola Libera Tutti, Sant’Egidio, Associazione Maria Sophia APS, Centro Sociale La Strada, Caritas di Roma assieme a tutte le altre associazioni riunite assieme a Francesca Vetrugno in rete con Municipio Solidale ha permesso di ampliare una rete di assistenza che con gli spazi di Tormarancia all’Ipab San Michele e di via Ostiense con la rete raccolta attorno alla Comunita di Base di San Paolo, ha triplicato quest anno le strutture presenti per l’accoglienza sul nostro territorio.
Un’opportunità tanto più preziosa quanto i volti delle donne e degli uomini che qua hanno trovato rifugio o hanno ascoltato, hanno cucinato, hanno condiviso un dolore, o un progetto per il futuro.
Tutto questo non basta certo. Serve una risposta strutturale per una grande città dell’accoglienza.
Ma poter contare su tante e tanti che scelgono di non essere indifferenti è una ricchezza della nostra città che va riconosciuta.

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