Il parco di Tormarancia va restituito ai romani e al mondo

Un articolo di approfondimento di Marino Bisso su Repubblica.it racconta la nostra denuncia pubblica sull’attesa assurda che il nostro territorio sta subendo per l’apertura dell’AFA3 di Via di Grotta Perfetta e dell’integrale realizzazione del Parco di Tormarancia, patrimonio ambientale e storico dal valore straordinario, così come Antonio Cederna e tante e tanti altri hanno lottato perché venisse riconosciuto.
Non ci sono più scuse, ne giustificazioni, la Sindaca ha perso 5 anni, questo parco va restituito a tutte e tutti i romani e al mondo.
Qui un estratto dell’articolo
Grottaperfetta, lo scandalo del parco terminato da anni ma che il Comune continua a tenere chiuso
La battaglia per l’apertura della grande area verde va avanti. La protesta del presidente del municipio VIII, Ciaccheri: “Completate le zone attrezzate ed è già stato eseguito il collaudo. Quei cancelli sbarrati rappresentano uno smacco inaccettabile. E’ di certo tra le più grandi occasioni perse dell’amministrazione Raggi”. Pronta la mobilitazione di comitati e associazioni
Il parco di Grottaperfetta ormai sta per entrare nei guinness dei primati. Infatti è uno dei pochi esempi di un’area attrezzata completata da tempo che non viene aperta nonostante i collaudi effettuati. E così scivoli e giochi per bambini restano inutilizzati così come i sentieri restano deserti. La battaglia per l’apertura va avanti ormai da anni.
Alcuni mesi fa sembrava essere giunti a una svolta, appunto, dopo che erano state effettuate le verifiche tecniche. Eppure l’amministrazione capitolina non procede alla presa in carico e all’apertura dell’opera. E i cancelli restano chiusi. Un tassello importante per la realizzazione del sogno del grande parco metropolitano di Tormarancia figlio di una grande operazione di mediazione urbanistica per trasferire cubature in altri quadranti della capitale e salvare centinaia di ettari di verde dell’agro romano.
Qui l’articolo disponibile su repubblica.it