Le primarie non sono un concorso di bellezza per guadagnare visibilità

Le primarie non sono un concorso di bellezza per guadagnare visibilità. La coalizione democratica e progressista deve dotarsi di regole ambiziose: non basta dire “sono candidato o candidata”, serve un programma minimo e alcune migliaia di firme di sostegno alla candidatura.
Liberare Roma ci sarà ma non per avere una visibilità di comodo, piuttosto per mettere invece a disposizione le nostre energie per una candidatura vincente.
Qui trovate il testo integrale della mia intervista a RomaToday sulle primarie, su Liberare Roma, sulle scelte che devono cambiare il futuro della nostra città