Nuova luce sui luoghi della cultura

Teniamo gli occhi ben aperti sullo squarcio di luce che si apre dalle giornate del #globetheateroccupato.
Tra le nuvole che questa sera coprono Roma, le quattro giornate degli autorganizzati della cultura e dello spettacolo aprono uno spazio necessario.
Cos’è lavoro dentro e dopo la pandemia, cos’è cultura, come si riaprono teatri, cinema, festival, come ci prendiamo cura dell’anima delle nostre comunità senza interpreti, senza diritti, senza i luoghi a cui affidiamo di coltivare la nostra immaginazione, i nostri sentimenti.
C’è un mondo, concreto, nelle parole che hanno attraversato in questi giorni questo teatro nel cuore di Roma e proprio Roma, potrebbe, dovrebbe raccogliere questa sfida. Trasformarsi in un palcoscenico a cielo aperto e mettere in sicurezza i luoghi della cultura, rimettere in moto lavoro, economie, creatività e parole, seguire e sostenere questa mobilitazione che il 22 aprile tornerà in piazza.
A cielo aperto, come il tetto di questo straordinario teatro.
Come dice una amica, #remaketheglobe
whatever it takes