La Giunta Raggi prepara il caos sul Reddito di inclusione sociale (Re.I.)

Mentre il reddito di cittadinanza del governo gialloverde diventa sempre più un miraggio, intanto a Roma la Giunta Raggi prepara il caos sul Reddito di inclusione sociale.
Come abbiamo denunciato oggi su la Repubblica – Roma (pag. 1 pag. 2) e Corriere della Sera, infatti, il prossimo primo dicembre verranno modificate le regole di erogazione del beneficio economico e verranno tagliati i tempi di elaborazione dei progetti individuali: da sei mesi odierni si dovrà passare a poco meno di trenta giorni.
La novità, nota da mesi a tutti, ha visto Roma Capitale completamente inadempiente: l’Assessora ai Servizi Sociali Laura Baldassarre senza aver fatto nulla fino ad oggi, senza aver destinato risorse e personale, scarica sui Municipi la gestione del REI.
Poche decine di assistenti sociali, già sovraccarichi di lavoro e competenze, di punto in bianco dovranno gestire migliaia di domande in appena 25 giorni. Pena: la perdita di ogni diritto per l’utente ad accedere al Reddito di inclusione.
Questa è l’equazione impossibile con cui il sogno del reddito di cittadinanza è stato declinato a Roma, la Capitale d’Italia, città che vanta il maggior numero di disoccupati.
In questo modo si danneggeranno in un colpo solo i cittadini e i dipendenti comunali, non si daranno risposte ai bisogni e aumenterà la rabbia sociale.
Se l’Assessora Baldassare ha a cuore le fasce più deboli della popolazione di Roma, se si vuole dimostrare attenta ai problemi del personale dei servizi sociali, si confronti con i Municipi e chieda al Ministro Luigi Di Maio di applicare disposizioni speciali per la Capitale, con la possibilità di assunzione del personale necessario per rispettare tempi di erogazione dei servizi adeguati ad una città con milioni di abitanti.
Baldassarre Caos sociale Di Maio Giunta Raggi Governo gialloverde Laura Baldassarre Luigi di Maio Re.I. Reddito di Cittadinanza Reddito di Inclusione Servizi sociali Sociale