Difendere la pace può partire da qua: dal difendere la Rojava

Difendere la pace può partire da qua: dal difendere la Rojava

1 Gen 2019 News 0
Rojava
Inizia il 2019 e l’aspettativa più grande che ci deve accompagnare non può che essere quella di pace e solidarietà per il futuro. Riconoscere cosa vuol dire pace oggi, ci costringe ancora una volta a fare i conti con un’importante ipoteca sul futuro del Medio Oriente e dell’Europa.

In questi giorni le decisioni relative al fronte siriano che prenderanno Usa, Russia e Turchia mettono in discussione il destino del popolo kurdo e delle forze armate YPG e YPJ che hanno garantito la sicurezza e la difesa dei valori di democrazia e umanità sul campo di battaglia in Siria.

In Siria si continua a combattere e ancora una volta il “sultano” Erdogan minaccia la pace da una parte all’altra del Mediterraneo.
Difendere la pace può partire da qua: dal difendere la Rojava, perché i popoli della Siria occidentale hanno difeso in questi anni un’idea di democrazia che ha tutelato noi tutti dalla minaccia di ISIS.

Il rischio del risorgere delle forze fondamentaliste sta proprio nell’abbattimento di quell’ideale di democrazia ecologista, femminista e libertaria che la Rojava ha rappresentato e continua a rappresentare per il Medio Oriente e per il mondo intero.

Là deve essere il nostro sguardo, oggi, il nostro impegno, la nostra solidarietà, perché non ci sono confini a sentirci in ogni parte del mondo fratelli e sorelle di chi lotta per la libertà.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *