In piazza per chiedere proroga del blocco degli sfratti

A Piazza di Monte Citorio insieme ai sindacati degli inquilini per chiedere e pretendere dal nuovo governo guidato da Mario Draghi che nelle prossime ore venga confermata la proroga del blocco degli sfratti. Una decisione minima per evitare il peggio e aprire a una nuova e necessaria politica per la casa e il diritto all’abitare.
A Roma sono già 7200 le richieste di sfratto e le pratiche per le assegnazioni degli alloggi popolari sono ferme da mesi con circa 14mila persone in attesa.
A ciò si aggiunge anche la beffa del bonus affitto Covid: il Comune di Roma ha infatti finanziato solo 9700 domande a fronte delle oltre 50mila arrivate bloccando di fatto, per incapacità politica e amministrativa, le risorse che la Regione Lazio aveva messo in campo per l’emergenza.
Mettere sulla strada migliaia di famiglie con esecuzioni forzate degli sfratti, in assenza di alternative concrete e tangibili, vuol dire scatenare un massacro sociale.
Questa è una delle prime prove che farà comprendere quale direzione prenderà il neo governo Draghi, se starà dalla parte di chi soffre o se si girerà dall’altra parte, voltando le spalle davanti a chi ha bisogno di sostegni e aiuti.
Vale per il Governo ma vale anche e soprattutto per chi amministra Roma.
Perché vivere in una casa non può essere un privilegio.
È semplicemente una questione di dignità.