Lo sport è un diritto di tutte e tutti

Un impianto comunale, che funziona bene, offre corsi per centinaia di ragazzi per anni, fa formazione sportiva di base, allena giovani promesse e migliora il benessere della comunità per la Sindaca Raggi e il suo assessore Daniele Frongia conta poco.
A Via Giacomo Brogi tra pochi, pochissimi giorni verranno sfrattate le società che fino ad oggi avevano garantito un servizio di interesse generale per il territorio e la città, e verrà affidato all’uso pressoché esclusivo di una Federazione sportiva Nazionale.
In piena emergenza Covid senza fin ora clausole di garanzia verranno messi in strada operatori sportivi e non, e chiusa l’esperienza positiva di un centro sportivo per tutti.
Non bastava la pandemia: gli impianti comunali di Roma Capitale sono evidentemente sotto attacco. Si vuole punire lo sport di base e dismettere uno straordinario patrimonio di cultura sportiva e socialità.
Si può ancora tornare indietro. Qua a via Brogi come nel resto di Roma. Lo chiede il territorio e lo chiede la citta.
Lo sport può ancora essere un Diritto per Tutte e Tutti a Roma.