Noi difendiamo una comunità, un territorio

Noi difendiamo una comunità, un territorio

14 settembre 2021 News 0
Noi difendiamo una comunità, un territorio. Ma difendiamo anche una storia e un punto di vista: ovvero l’idea che si possa governare la città facendo scelte coraggiose.
Il Messaggero, che ringraziamo, sta facendo una panoramica del voto nei municipi romani e oggi tocca al Municipio VIII definito “fortino rosso”.
Noi abbiamo sempre pensato che questo non è un fortino, ma un ponte, uno spazio aperto dove si incontrano culture, biografie, generazioni e storie diverse. A noi piace dire che questo è il cuore democratico e antifascista della città. E come ogni volta, faremo la nostra parte, per Roberto Gualtieri Sindaco e per proseguire sulla buona strada nel Municipio VIII.
Qui potete leggere uno stralcio dell’articolo del Messaggero
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Nel Municipio VIII un feudo “rosso”: assedio al fortino = Garbatella, il fortino rosso “difeso” dagli antagonisti e schiera il presidente uscente Ciaccheri.
Il viaggio nel Municipio VIlI un feudo “rosso”: assedio al fortino Garbatella, il fortino rosso “difeso” dagli antagonisti. La sinistra qui regna da più di 20 anni e non certo quella moderata, schiera il Presidente uscente Ciaccheri.
Nel corso degli anni il nome è cambiato, da XI a VIII, ma l’anima è rimasta la stessa. Da sempre qui regna la sinistra e non certo quella moderata. Allora si chiamava XI Municipio e a governarlo c’era Rifondazione Comunista, Nel corso degli anni li nome è cambiato, ora si chiama VIII, ma l’anima è rimasta la stessa, Perfino quando al Campidoglio sali Gianni Alemanno qui continuò a reggere la sinistra. Emblematico il breve governo Cinque stelle che è durato una decina di mesi: da giùgno 2016 ad aprile 2017, e culminato con le dimissioni del mini-sindaco Paolo Pace. In quell’occasione il Movimento andò a scontrarsi contro una realtà del territorio molto più complicata degli slogan. Una caduta che non può essere certo semplificata con la differenza di vedute sul futuro degli ex Mercati generali. L’VIII Municipio ha una struttura che forse meglio di altri è un microcosmo di quello che poi è la città. Un territorio che abbraccia i problemi del centro e quelli delle periferie : va da Valco San Paolo fino al”Ardeatìna che lambisce il Divin Amore. L’anima è popolare e il cuore batte a sinistra. C’è la Garbatella dei centri sociali che vivono ai margini della legalità, ma anche quella dei “Cesaroni”. Ossia di una Roma verace e genuina. Ci sono i problemi con il verde pubblico dove se da un lato il parco di Grottaperfetta resta ancora chiuso dall’altro spicca l’esempio virtuoso Falcone e Borsellino su Badia di Cava, con area giochi, tavoli e panchine a disposizione di tutti e da anni curato dal Comitato Parchi Colombo. Ci sono gli insediamenti rom abusivi al Parco delle Tre Fontane come a San Paolo. O la baby gang che imperversa a Parco Schuster. Nell’ultimo periodo qui è avvenuto l’omicidio di un ragazzo accoltellato in viale del Gazometro e la morte di Lorenzo Marcelli travolto sull’Ostiense mentre tornava a casa in bicicletta. Ma questo è anche il Municipio sede della Regione Lazio.
UNA SFIDA COMPLICATA
Per la poltrona più alta di via Benedetto Croce c’è il presidente uscente Amedeo Ciaccheri di Sinistra Civica Ecologista che appoggia Roberto Gualtieri. Da sempre limitrofo ai centri sociali e grande supporter di occupazioni abusive come Spin Time Labs. «Mi ricandido per proseguire il lavoro svolto negli ultimi tre anni assieme ai miei concittadini e concittadine. Perché credo che nei prossimi anni si giochi una sfida decisiva per il futuro. C’è un progetto di rigenerazione complessivo del nostro Municipio che è iniziato e che non possiamo interrompere: dai servizi sociali alla trasformazione urbana, dalla scuola al mondo della cultura, all’insegna della tutela, dell’innovazione e dell’inclusione»…

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