Ora più che mai a Roma occorre agire

Ora più che mai a Roma occorre agire

20 ottobre 2020 News 0
Il Covid 19 sta determinando cambiamenti nelle nostre città che dureranno nel tempo. La massima attenzione alle misure sanitarie deve incrociare interventi altrettanto urgenti per non piegare definitivamente le forze produttive.
Ora più che mai a Roma occorre agire per la tutela e il rilancio del commercio nel pieno rispetto delle norme igienico-sanitarie, ma se dobbiamo in ogni modo prevenire inutili assembramenti, non possiamo stare fermi.
Con le attività ricettive in drammatica difficoltà c’è la necessità di eliminare momentaneamente tutto l’affastellarsi di regole, spesso contorte e rigide, imposte da diverse amministrazioni che a vario titolo intervengono sugli adempimenti che un ristoratore, un bar o un esercente devono sostenere per mantenere in vita tanti posti di lavoro.
Dopo mesi di chiusura e le nuove restrizioni previste nel DPCM queste attività sono a rischio di una definitiva serrata. Dobbiamo poter salvare l’occupazione di queste attività, eliminando le comunicazioni burocratiche a Comune, Municipi, Polizia Locale e quanto altro. Una deregolamentazione radicale fino a dicembre 2021.
Facciamo in modo che possano adottare una piazza, uno spazio o una piccola porzione di area verde, sempre nel rispetto delle disposizioni sulla sicurezza che arriveranno dalle autorità. Così per le attività all’aperto, non si può chiedere un’inesauribile sequela di autorizzazioni che di fatto imbrigliano le energie della città.
Dobbiamo sancire un patto di responsabilità con le piccole e medie imprese e con gli esercenti, ora e subito: ne va del tessuto sociale ed economico di Roma, prima che sia troppo tardi.
Una responsabilità su cui chiederò a Virginia Raggi di battere un colpo, serve una disposizione generale e urgente per la città, e non possiamo attendere un ulteriore aumento delle restrizioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *