Per restare umani

Fare inchiesta, intrecciare storie, costruire nuove alleanze e gemellaggi, mettere a confronto modelli di accoglienza e soprattutto riconoscere come ciò che avviene nelle nostre città sia l’altro volto di ciò che avviene ai nostri confini.
Oggi sono voluto essere a Trieste dove al confine tra Italia e Slovenia Massimiliano Smeriglio sta conducendo una missione europea per verificare le responsabilità nazionali e internazionali su ciò che sta accadendo a migliaia di richiedenti asilo sulla rotta Balcanica.
Ma tra le reti di attivisti e nuovi servizi locali qua per anni si è sperimentata una pratica di welfare locale avanzata grazie alla Rete RiVolti ai Balcani dove progetti di cura, assistenza legale, mediazione culturale e servizi a bassa soglia rompono la retorica dell’emergenza migratoria per disegnare un altro modello di società aperta.
Essere qua, accompagnati da Alessandro Metz di Mediterranea Saving Humans è l’occasione per tirare un filo da Trieste a Municipio Solidale fino ancora alle operazioni di salvataggio in mare; un filo per costruire una mappa della solidarietà attiva certo, ma anche di politiche alternative da rivendicare a ogni livello.
Per restare umani