Al fianco dei rider per chiedere maggiori tutele

C’è un terremoto che sta scuotendo il nostro Paese ma di cui si parla troppo poco. Un’inchiesta che parla di schiavismo per 60 mila persone che incontriamo quotidianamente tra le strade delle nostre città.
La politica si sta occupando troppo poco di questo, i più impegnati a sgomitare per un posto in quello che doveva essere il governo dei migliori ed è venuto fuori come il governo della spartizione.
Un’inchiesta che nasce dalle rivendicazioni che il mondo dei riders ha condotto in questi mesi con un incredibile coraggio e ostinazione.
Più che guardare in altro, per uscire da questa crisi servirà smettere di guardare in alto e concentrarci su quello che si muove intorno a noi. Un nuovo modello di società, capace di rispondere a chi ha rischiato di più, a chi chiede più tutele, con la barra dritta sulla dignità delle persone.