Al via la riqualificazione della Circonvallazione Ostiense

Per 5 giorni consecutivi l’area sarà interessata da importanti lavori, si sta procedendo, grazie alla collaborazione di AMA e del Servizio Giardini di Roma Capitale, alla potatura dei rami più bassi e invasivi degli alberi e allo sfalcio delle aiuole nonché alla bonifica sostanziale di tutto lo square centrale di Circonvallazione Ostiense.
In questa fase, dove sarebbe necessario un intervento intenso e a tappeto su tutte le aree verdi della città, dal Campidoglio non arrivano segnali incoraggianti, anzi ben 4 milioni di stanziamento per la cura del verde cittadino giacciono inutilizzati nel bilancio capitolino. La programmazione triennale degli interventi rimane ferma al palo e i nostri territori assomigliano più a giungle che a giardini.
Il Municipio e le Strutture Territoriali in genere possono far poco e quel che si riesce a fare lo si deve alla ricerca di collaborazioni con le istituzioni pubbliche, con il mondo del privato sensibile alla cura del territorio e alla disponibilità di tante e tanti volontari.
Roma è la più grande città d’Europa per presenza di aree verdi e non ci si può far trovare sempre impreparati davanti alla manutenzione e la cura, dovrebbe essere l’ABC di un’amministratore locale eppure da quattro anni scontiamo ritardi su ritardi che non hanno fatto altro che peggiorare la situazione.
Occorre sbloccare, oggi e subito, i fondi disponibili e una pianificazione congiunta con i Municipi per interventi rapidi ed efficaci.
Per gli interventi di questi giorni il mio ringraziamento va al Servizio Giardini, all’Ama e al lavoro svolto dall’assessore Michele Centorrino in coordinamento con il delegato al decoro Roberto Falasca, il presidente di commissione Luigi Di Paola e tutto il consiglio che si è speso per questo risultato.
Consapevoli che questo non sia il periodo adatto per vere e proprie potature, l’intervento è stato organizzato nel rispetto agli interventi che erano preventivati e posta un’esigenza di sicurezza sono state effettuate valutazioni tecniche dal Servizio Giardini di Roma Capitale sulle bonifiche orizzontali e deciso un intervento di alleggerimento delle fronde legato a motivi di sicurezza. Un intervento, che ovviamente doveva avvenire prima ma che è stato ritardato dai mesi di lockdown, che era atteso da anni per eliminare i fattori di rischio e per la messa in sicurezza dell’area. Sono state richieste, poi, tutte le rassicurazioni e l’attenzione perché gli interventi siano adeguati dal punto di vista agronomico per la tutela delle piante stesse.