Dalla parte dei nostri centri sociali anziani

Abbiamo organizzato e promosso, insieme all’assessora Alessandra Aluigi, con i nostri centri anziani l’idea di trasferire le loro attività all’aria aperta o in luoghi sicuri e nel rispetto delle norme anti-Covid.
Dimenticati dal Comune di Roma, i nostri centri sociali anziani hanno resistito durante il lockdown attivandosi insieme al nostro Municipio e alla Asl Roma 2 per monitorare la situazione di quella parte di popolazione tra le più fragili di fronte agli esiti della pandemia.
Un filo continuo che non si è mai interrotto.
Virginia Raggi e la sua giunta hanno, invece, abbandonato un’ampia fetta della popolazione cittadina, lasciando chiusi i centri anziani.
La sindaca ha emesso un’ordinanza paradossale che di fatto non permette la riapertura di questi spazi.
Dopo mesi di confinamento, oggi si vuole prolungare ancora e ancora una quarantena forzata, senza aver programmato politiche attive, senza aver previsto e stanziato risorse che permettano anche alla popolazione anziana di vivere questa estate in spazi sicuri e insieme agli altri, nel rispetto delle norme anti Covid.
Noi non ci stiamo alla logica di abbandono della Raggi, le anziane e gli anziani della nostra città vanno tutelati, valorizzati e considerati una risorsa preziosa per la società. Non ci si può girare dall’altra parte davanti ad una loro richiesta così semplice, quella di poter continuare a vivere insieme.