Nuove dimissioni del CDA di AMA: l’ennesimo schiaffo alla città

Nuove dimissioni del CDA di AMA: l’ennesimo schiaffo alla città

1 ottobre 2019 News 0

Ora basta con questo fallimento conclamato. Oggi, con le nuove dimissioni del Consiglio di Amministrazione di AMA, arriva l’ennesimo schiaffo alla città.

Dopo tre anni di sgoverno, Virginia Raggi lascia la città senza uno straccio di progetto industriale per la municipalizzata che ne gestisce la spazzatura: così Roma trasforma i rifiuti, una risorsa potenziale, in un incubo quotidiano per i cittadini sommersi nel degrado.

Ecco l’ultima ora. 👇

= AMA: CDA SI È DIMESSO =

Roma, 1 ott. (Adnkronos) – A quanto apprende l’Adnkronos, si è formalmente dimesso il cda di Ama. Ad appena tre mesi dall’insediamento, la presidente Luisa Melara, l’ad Paolo Longoni e il consigliere Massimo Ranieri hanno comunicato il loro addio ai dirigenti della municipalizzata dei rifiuti, durante una riunione convocata verso ora di pranzo nella sede di Calderon de la Barca.

La decisione di dimettersi sarebbe maturata dopo le ultime tensioni con il Campidoglio sul bilancio 2017 di Ama, già all’origine delle dimissioni dell’assessore capitolina Pinuccia Montanari e della revoca del cda di Lorenzo Bagnacani.

Melara, Longoni e Ranieri avrebbero cercato fino all’ultimo una apertura da parte dell’azionista ma anche l’ultima richiesta di un incontro con la sindaca di Roma Virginia Raggi non avrebbe avuto alcuna risposta.

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