Roma può tornare ad essere una delle grandi città del mondo

Roma può tornare ad essere una delle grandi città del mondo

1 marzo 2021 News 0
Il primo marzo di 79 anni fa nasceva Renato Nicolini.
Con queste parole congedava i lettori di “Estate Romana, 1976-85: un effimero lungo nove anni” in cui ripercorreva la nascita di un’idea di città che ha cambiato il volto di Roma nel mondo, senza tradire ma sfidando le passioni tristi.
Roma può tornare ad essere una delle grandi città del mondo se sa trovare nella propria storia e nella propria configurazione attuale ragioni di competitività anziché di arretratezza. Dunque, città di ricerca, di studi, di cultura. Ma anche città abitata da individui, i cui molteplici desideri debbono diventare ragioni di ricchezza anziché di crisi per la struttura urbana. (…)
La città è ancora esperienza ed emozione: dunque piuttosto che territorio da governare, fondamento dei nostri valori simbolici.
Una città da ascoltare, che non si sottomette ai progetti del politico ma cerca la connessione sentimentale con chi sappia ascoltare i suoi desideri, le sue paure, le sue aspettative.
Quanto, in tempi di pandemia, di crisi che apre scenari, e sì, di elezioni ormai prossime e quindi anche di nuovi scenari su cui puntare la bussola, l’idea di Roma di Renato Nicolini è preziosa.
L’Estate Romana resiste nei romani e nelle romane, nonostante i suoi detrattori che l’hanno archiviata, anche se non si riconosce.
Rimane, come rimane la lezione di Renato Nicolini, preziosa ancora più oggi: uno squarcio di futuro sempre possibile per chi volesse ascoltarla.

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