Una famiglia senza parentele che sceglie il vincolo della solidarietà

Una famiglia senza parentele che sceglie il vincolo della solidarietà

25 Dic 2018 Municipio Solidale News 0
Insieme alla Comunità di Sant'Egidio

Più di trecento persone nel Municipio Roma VIII condivideranno questa giornata con una famiglia senza parentele che, però, sceglie il vincolo della solidarietà e rinnova il senso di essere comunità.

Insieme alla Comunità di Sant’Egidio – Community of Sant’Egidio, ai volontari di Piazzale Tosti e a quelli del Murialdo, oggi siamo insieme ancora una volta non per compatire, ma per ridere insieme e fare della gioia di un giorno l’impegno per ciascun giorno dell’anno che verrà. Insieme.

Rubo le parole di Erri De Luca per augurare buon Natale a tutti noi, per essere sempre capaci di sentire “l’ingombro” che questa giornata rappresenta:

“Lì dentro la baracca, che oggi sgombererebbero le ruspe, lontano dalla casa e dai parenti a Nazareth, si annuncia festa per chi non ha un uovo da sbattere in due. Per chi è finito solo, per il viandante, per la svestita sul viale d’inverno, per chi è stato messo alla porta e licenziato, per chi non ha di che pagarsi il tetto, per i malcapitati è proclamata festa. Natale con i tuoi: buon per te se ne hai. Ma non è vero che si celebra l’agio familiare. Natale è lo sbaraglio di un cucciolo di redentore privo pure di una coperta. Chi è in affanno, steso in una corsia, dietro un filo spinato, chi è sparigliato, sia stanotte lieto. È di lui, del suo ingombro che si celebra l’avvento.”

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